Tutto iniziò alla fine del 2018, quando nella casella di posta elettronica arriva una mail strana….
Assomigliava a qualcosa di simile ad una mail pubblicitaria, ma c’era qualcosa che non capivo…
Decisi di aprirla, la leggo.
Mi chiedono di partecipare come giudice, ad un concorso di design. Trentasei designer ucraini hanno disegnato dei mobili, innovativi, e c’è da eleggere il vincitore.
Tra il sorpreso e il dubbioso, chiudo la mail, pensando si tratti di uno scherzo. Stop.
Qualche giorno dopo, ricercando una mail di lavoro, mi imbatto nuovamente in questa. La riapro. La rileggo. Rimango dubbioso, ma sono incuriosito.
Chiedo ad una mia collaboratrice se può rispondere alla mail e chiedere chiarimenti, spiegazioni e modalità di partecipazione come giudice al concorso.
E cosa scopro?
Che chi ha scritto la mail esiste, che esiste il concorso, che esistono i progetti per la prototipazione di questi nuovi oggetti di arredo. Tutto vero, tutto reale.
Decido di partecipare e di diventare parte della giuria. E’ impegnativo giudicare il lavoro degli altri.
- non ne sei abituato
- hai problemi con la lingua russa
- i parametri da giudicare sono tanti come pure il numero dei progetti
Va fatto… e dopo quasi 4 ore di lavoro porto a termine il mio giudizio che sarà completato da quello di altri 11 giudici, 1 altro italiano e 10 appartenenti al modo russo (almeno così capisco dai loro nomi).
Tutto questo nel mese di dicembre 2018. A fine febbraio la premiazione, in contemporanea con la fiera dell’arredamento di Kiev.
KIFF, la fiera più importante del settore in Ucraina.
E vengo invitato, a partecipare alla premiazione.
E vengo invitato a tenere una relazione, una masterclass come la definiscono loro.
E mi lasciano libero sull’argomento.
Un vero onore!
Lì parlerò dell’importanza, per un architetto, un design, ma anche una piccola azienda, di lavorare nella creazione del proprio personal brand.
Fa in modo che la gente si ricordi di te, del tuo lavoro, del tuo operato.
Fa in modo che la gente parli bene del tuo lavoro
Fa in modo che la gente ti consigli alle persone che conosce per il tuo lavoro, per il tuo operato.
E come fare?
La creazione del personal brand è un processo molto lungo, che ottieni solo focalizzandoti e ribadendo il tuo posizionamento al tuo target specifico di clienti.
In parole semplici, fa poche cose, falle bene, comunicale sempre, non ti stancare mai e parla ad una categoria di persone specifica.
Crea una categoria nuova di prodotto o servizio.
E’ un lavoro lungo, richiede anni. Anzi non finisce mai.
Ci sono degli acceleratori? No…. o forse si, uno….
L’architetto può progettare tutto da zero, senza andare a lavorare con le varie aziende di serie che per forza di cose propongono mobili standard, con misure e finiture limitate.
E che facilmente ti mettono sotto scacco, perchè diventi paragonabile con un altro architetto e perdi la tua vera arma segreta: la tua unicità!
Ma sopratutto partono sempre e solo dal prodotto.
Devi partire dalle necessità reali del tuo cliente, dal creargli quella casa unica, che lo distingua da tutti gli altri! Devi saper leggere la tridimensionalità dei bisogni del tuo cliente.
Nessuno dice che sia facile , altrimenti lo farebbero tutti!
Rifletti sull’unicità, l‘unica via per la creazione del brand dell’architetto!
Sarà complesso, per coloro che mi ascolteranno e per me che dovrò relazionare. Dobbiamo farcela, dobbiamo creare quella giusta armonia per poter lavorare assieme.
Perchè, alla fine, ciò che conta, è che la tua villa sia unica, diversa, che parli di te, di come sei, del tuo pregio, della tua unicità.
I dettagli devono essere i tuoi dettagli, gli elementi di carattere devono essere la tua forza!
A presto!
Lucio Pellanda

