

Il periodo che stiamo vivendo ci pone delle severe limitazioni negli spostamenti, ma se potessimo: meglio viaggiare in taxi o in limousine?
Perché ti pongo questo quesito?
Qualche giorno fa mi è tornata alla mente un aneddoto raccontato tempo addietro e di come questo racconto possa spiegare la differenza del lavoro tra operatori in un settore, quello dell’arredamento, che possono “sembrare simili”, ma che nella realtà sono estremamente diversi.
Inizio il racconto.
Pensa ad un arredatore di interni o ad un venditore di arredamento nell’idea classica, normale, che hai in mente.
Molte volte le due figure si soprappongono, cioè la stessa persona fa entrambe le cose, altre volte sono distinte.
Per ora non importa. Immaginale come preferisci.
E pensa a loro come se fossero un tassista.
Hai mai preso un taxi?
Forse si, forse no.
Per esperienza, quando prendi un taxi, il tassista ti porta dal punto di partenza al punto di destinazione che gli dici, per la strada che lui sceglie di fare. Quando arrivi a destinazione, scendi, paghi quanto dovuto. Tu vai per la tua strada e lui va per la sua. Raramente o forse mai lo incontrerai di nuovo.
Il tassista parte e va a prendere un’altra persona, per un’altra corsa. E cosi, per sempre.
E’ certo che una percentuale significativa, che va oltre il 50% dei venditori e arredatori, nonché dei produttori di arredamento, investa la maggior parte del loro tempo alla ricerca di clienti nuovi. Una percentuale molto molto alta.
Come per il tassista, sono sempre alla ricerca di nuovi clienti, diversamente da me.
Assomiglio di piĂą ad un servizio Limousine.
Perché?

Investo il grosso del tempo (intorno al 90%) a prendermi cura delle tue necessitĂ , che hai ora e quelle future.
Andando anche oltre il mio campo d’azione, ma prendendo informazioni, per tuo conto, su argomenti, materiali, prodotti che io non tratto, ma che ti possono servire, che vengono richiesti.
Contattando miei colleghi, complementari a me, segnalandoli e mettendoli in collegamento con te. Cercando soluzioni in ambiti diversi dai miei o con metodi diversi da quelli comunemente applicati. Per arrivare ad ottenere il risultato finale.
Mentre il tassista prende la strada e quella è, io la modifico, la ricreo e la riprogetto in base a come capisco che meglio ti soddisfi. Anche durante il tragitto, se necessario e se possibile.
Alla fine del viaggio (ogni progetto prevede un inizio e una fine) rimaniamo in contatto.
Questo in base al tuo carattere, in maniera piĂą presente o meno, senza ledere la tua privacy e la tua personalitĂ .
Presente.
Per la creazione di altri progetti, per assistenza su quelli conclusi, per completamenti o ampliamenti di cose precedentemente realizzate. Per sviluppare altre tue ambizioni, altri tuoi desideri.
E questo porta a sentimenti di sicurezza, stima reciproca, rapporti a lungo termine.
Possono esserci incomprensioni?
Certo, non sempre tutte le ciambelle riescono con il buco!
Puoi prendere due strade: quella di andartene ( metodo taxi) o quello di rimanere e prenderti cura di te ( metodo limousine).

Creando una circolo virtuoso: sono le stesse persone soddisfatte, chi dal progetto, chi dall’esserci anche dopo, a consigliarti ad altre persone.
Succede anche con chi, per sovraccarichi di lavoro, vive un ritardo in un’assistenza e te la segnala. A volte contrariato. Segnalazioni d’oro che vanno prese in carico all’istante. La Limousine passa subito.
Lavorare bene ripaga, sempre.
Dopotutto consigliare un professionista significa mandare qualcuno a cui tieni da qualcuno che rispetti.
Buona giornata!
Lucio Pellanda

